Finalmente è online (all'interno del nostro canale di YouTube) il servizio svolto dal TG 3 Regionale sulla situazione urbanistica del nostro municipio in particolare sul Parco della Torricella e i tesori al suo interno.
VIDEO DEL SERVIZIO
Visualizzazione post con etichetta Parlano di noi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parlano di noi. Mostra tutti i post
domenica 13 dicembre 2009
Categorie:
Aiutaci,
Attività,
Comitato,
Parlano di noi,
Upgrade
lunedì 23 novembre 2009
SERVIZIO SULL'IPOGEO ROMANO A CURA DEL TGR

Sabato mattina, come previsto, la testata giornalistica TGR ha realizzato il servizio giornalistico sull'Ipogeo della Toricella e più in generale su tutta la zona del parco. Il servizio andrà in onda nella trasmissione "Buongiorno regione" alle 7.30 nella rubrica dillo al TGR. Il servizio e stato curato dal giornalista del TGR Mario Baccianini.
Categorie:
Attività,
Comitato,
Foto,
Parlano di noi
sabato 14 novembre 2009
ARTICOLO SULL'ODISSEA DELLA LINEA ATAC 92

Finalmente qualcuno se ne accorto su quello che quotidianamente i residenti della zona serpentara devono patire con la linea Atac 92 ecco un primo articolo:
Categorie:
Aiutaci,
Attività,
Comitato,
Parlano di noi
mercoledì 11 novembre 2009
SALVIAMO L'IPOGEO DELLA TORRICELLA
Categorie:
Parlano di noi
venerdì 30 ottobre 2009
ANCORA UN SUCCESSO

ANCHE LA TERZA FESTA ORGANIZZATA DAL COMITATO SERPENTARA DOMENICA SCORSA CON IL TEMA "ALLA RISCOPERTA DEI GIOCHE PERDUTI" E' STATA UN SUCCESSO ECCO COSA DICE DELLA MANIFESTAZIONE IL GIORNALE "LA VOCE DEL MUNICIPIO"
Categorie:
Aiutaci,
Attività,
Comitato,
Parlano di noi
martedì 27 ottobre 2009
NUMERO DI TRAM DI OTTOBRE
Ecco una pagina interessante pubblicata sul mensile TRAM del mese di ottobre sull'espisodio del sopralluogo al parco della Torricella



Categorie:
Parlano di noi
giovedì 22 ottobre 2009
ALTRO REGALO DELLA GIUNTA ALEMANNO AI PALAZZINARI
Riteniamo utile e necessario diffondere e mettere a disposizione (anche se un po "pesante" di tutti questo prezioso lavoro di riflessione inviatoci da Rodolfo Bosi, che ringraziamo. Diffondetelo!!
Fonti:
Appare sempre più indispensabile che i Comitati e le Associazioni di quartiere trovino un momento comune di rflessione per valutare il da farsi di fronte a questa decisione della nuova??!! Amministrazione Alemanno che ancora una volta, oggi come ieri, usa strumentalmente l'emergenza casa per consentire ai "palazzinari" di devastare quel poco che resta dell'Agro romano.
A proposito di consumo di territorio (ed in particolare di "urbanizzazione selvaggia dell'Agro Romano") rimetto in allegato per opportuna conoscenza la bozza del bando sul Programma di Riqualificazione degli Immobili Agricoli (P.R.I.A.) che il Comune di Roma ha annunciato nel corso della conferenza stampa tenuta lo scorso 6 ottobre, su cui ritengo opportuno fare le seguenti valutazioni.
1 - Dall'esame incrociato del testo del bando (Allegato A) con quello del Disciplinare (Allegato B) deriva l'impressione che il Comune di Roma con tale bando abbia voluto sostituire (o peggio ancora integrare ) la primitiva proposta di costruire ulteriori case popolari in zona agricola, poi esclusa dallo stesso Sindaco Alemanno con un comunicato del 23 ottobre 2008 (rimesso pur esso in allegato, per un opportuno confronto sulla effettiva volontà di non voler "sconfinare nelle zone agricole"): quel che salta ora all'occhio (a distanza di circa un anno) é la precisa volontà di concedere a tutti i "fabbricati dismessi o sotto-utilizzati" - che in base all'asse a) del Disciplinare é possibile anche demolire e ricostruire - il cambio di destinazione d'uso a <
2 - Sotto tale aspetto l'iniziativa é a mio giudizio peggiore di un programma di nuovi PEEP in zona agricola (che bene o male resterebbero concentrati in precisi siti dell'Agro), perché tende ad "urbanizzare" a macchia d'olio (con tanto di dotazione di standards urbanistici) la marea di aree della campagna romana edificate con fabbricati ora considerati dismessi o sotto-utilizzati.
3 - In termini speculativi c'é di più, perché l'asse a) del Disciplinare prevede addirittura il trasferimento di attività agricole insediate in altri siti, per fare evidentemente posto alle attività residenziali di riuso: lo stesso asse a) consente l'ampliamento, mentre l'asse b) dà la possibilità di nuove edificazioni "strumentali" alla azienda agricola, da inserire nel Piano Economico Finanziario.
4 - A sancire questa nuova speculazione in zona agricola viene l'art. 6 del Disciplinare (Allegato B) secondo cui il P.R.I.A. <
5 - L'entità della "Variante" in temini quantitativi é data del Disciplinare che consente un <
6 - Per un Programma di Riqualificazione degli Immobili Agrari (P.R.I.A.) non ci sarebbe affatto bisogno del bando, dal momento che la maggior parte delle trasformazioni previste sono le stesse che consente il PRG vigente: a tradire la chiara speculazione che si nasconde dietro il bando (mascherato da fini pubblici di dare casa alla povera gente in affitto convenzionato) viene proprio la possibilità di andare in "Variante" alle NTA del PRG tramite l'Accordo di Programma, che poteva essere utilizzato anche senza il bando in modo isolato, ma che il bando invece autorizza in modo ben più generalizzato e soprattutto esteso all'intero Agro Romano.
7 - Per dare un'idea della portata devastante del bando si fa presente che lo stesso Comune di Roma ha calcolato circa 10.000 manufatti dismessi nell'Agro Romano, che potrebbero diventare altrettanti alloggi sparsi nella campagna, da dotare ognuno delle opere di urbanizzazione primaria (strade, luce, gas, acqua, fogne ecc.) che costituiranmno delle probabili "teste di ponte" per future nuove costruzioni.
SI TRATTA IN CONCLUSIONE DI UNA INIZIATIVA DEL COMUNE DA COMBATTERE CON TUTTE LE FORZE A DISPOSIZIONE.
Dott. Arch. Rodolfo Bosi
Categorie:
Comitato,
Parlano di noi
lunedì 19 ottobre 2009
Nota Di Chiarimento All'Articolo Su "La Quarta" Da Parte Del Comitato
Oggetto : Articolo : Nuovo salario il programma d recupero urbano attende ancora un progetto pubblicato a pag. 10 del numero di ottobre 2009 da Alessandro Cderavolo
Leggo con sorpresa l’articolo menzionato in oggetto sul presunto piano di recupero urbano che dovrebbe interessare la zona racchiusa tra via Pacchiarotti,piazza Vinci,e la stazione Nuovo Salario redatto da Alessandro Cderavolo.
Mi preme far presente che tutta l’area citata non è sottoposta ad alcun piano di recupero urbano come si può facilmente ricavare dallo stesso piano di recupero urbano di cui all’art.11 del decreto legge 5 ottobre 1993 n. 398 convertito con legge 4 dicembre 1003 n. 493 Adozione del programma di recupero urbano” FideneValmelaina” ed indirizzi del sindaco per la sottoscrizione del relativi Accordi di programma.
Ad ulteriore chiarimento si sottolinea che la zona, che l’articolo identifica come area censita come seminativa inutilizzata e quindi idonea ad essere inserita tra le zone sottoposte a riqualificazione, è una superficie:
• è protetta con vincolo paesaggistico TPa/7del PTP
• è protetta con vincolo paesaggistico di tutela orientata TOb/12
• è protetta da vincolo archeologico come risulta dalla presenza di un ipogeo di epoca Romana censito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i beni archeologici;
• è sottoposta a verifica , a seguito di un esposto di questo Comitato, da parte delle
autorità competenti ,per la presenza di una discarica con presunti sversamenti di
materiali tossici e nocivi.
Per scongiurare qualsiasi forma di cementificazione sia in questa area che in tutte quelle destinate a verde pubblico presenti nel quartiere , questo comitato ha promosso una petizione popolare che ha raccolto quasi 1000 firme tra i residenti, e sta portando avanti azioni di salvaguardia e riqualificazione delle zone verdi organizzando feste popolari, peraltro con grande successo, all’interno di tale zone, inoltre non risulta allo scrivente che gli amministratori del IV Municipio, che leggono per conoscenza, abbiamo sollecitato al proprietario dell’area una valida soluzione per cementificare la zona.
A tal proposito il consiglio municipale nella seduta di venerdì 16 ottobre ha approvato un O.d.G incidentale all’O.d.G. prot. CD/75860 del 8.10.2009 dove :
ESPRIME la propria contrarietà all’esecuzione di interventi su aree verdi prima di una corretta campagna informativa che garantisca la partecipazione dei cittadini;
IMPEGNA : Il presidente, la giunta e gli ufficia continuare l’opera di vigilanza su eventuali progetti che interessano le aree verdi del nostro municipio…..omissis.
Credo sia indispensabile, al fine di dare una giusta e corretta informazione ai cittadini lettori del giornale, informarsi in maniera meno superficiale sia sulle vicissitudini dell’aera in oggetto e di tutte quelle che potrebbero essere interessate da speculazioni edilizie, sia sulle reali esigenze dei cittadini che non hanno bisogno di anfiteatri, poliambulatori e centri sportivi privati né tanto meno di nuova edilizia residenziale visto lo scandalo delle case “immerse nel verde” di porta di Roma e il sequestro del quartiere Rione Rinascimento 2, non tralasciando che qualsiasi opera provocherebbe un aggravio alla già caotica viabilità della zona.
Si rafforza che questo comitato vigila e vigilerà su qualsiasi opera che interesserà tale superficie, riservandosi, nel rispetto della legge di intraprendere ogni forma di azione a tutela della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Cordialmente
IL PRESIDENTE DEL COMITATO SERPENTARA
F.to Domenico D’Orazio
Leggo con sorpresa l’articolo menzionato in oggetto sul presunto piano di recupero urbano che dovrebbe interessare la zona racchiusa tra via Pacchiarotti,piazza Vinci,e la stazione Nuovo Salario redatto da Alessandro Cderavolo.
Mi preme far presente che tutta l’area citata non è sottoposta ad alcun piano di recupero urbano come si può facilmente ricavare dallo stesso piano di recupero urbano di cui all’art.11 del decreto legge 5 ottobre 1993 n. 398 convertito con legge 4 dicembre 1003 n. 493 Adozione del programma di recupero urbano” FideneValmelaina” ed indirizzi del sindaco per la sottoscrizione del relativi Accordi di programma.
Ad ulteriore chiarimento si sottolinea che la zona, che l’articolo identifica come area censita come seminativa inutilizzata e quindi idonea ad essere inserita tra le zone sottoposte a riqualificazione, è una superficie:
• è protetta con vincolo paesaggistico TPa/7del PTP
• è protetta con vincolo paesaggistico di tutela orientata TOb/12
• è protetta da vincolo archeologico come risulta dalla presenza di un ipogeo di epoca Romana censito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i beni archeologici;
• è sottoposta a verifica , a seguito di un esposto di questo Comitato, da parte delle
autorità competenti ,per la presenza di una discarica con presunti sversamenti di
materiali tossici e nocivi.
Per scongiurare qualsiasi forma di cementificazione sia in questa area che in tutte quelle destinate a verde pubblico presenti nel quartiere , questo comitato ha promosso una petizione popolare che ha raccolto quasi 1000 firme tra i residenti, e sta portando avanti azioni di salvaguardia e riqualificazione delle zone verdi organizzando feste popolari, peraltro con grande successo, all’interno di tale zone, inoltre non risulta allo scrivente che gli amministratori del IV Municipio, che leggono per conoscenza, abbiamo sollecitato al proprietario dell’area una valida soluzione per cementificare la zona.
A tal proposito il consiglio municipale nella seduta di venerdì 16 ottobre ha approvato un O.d.G incidentale all’O.d.G. prot. CD/75860 del 8.10.2009 dove :
ESPRIME la propria contrarietà all’esecuzione di interventi su aree verdi prima di una corretta campagna informativa che garantisca la partecipazione dei cittadini;
IMPEGNA : Il presidente, la giunta e gli ufficia continuare l’opera di vigilanza su eventuali progetti che interessano le aree verdi del nostro municipio…..omissis.
Credo sia indispensabile, al fine di dare una giusta e corretta informazione ai cittadini lettori del giornale, informarsi in maniera meno superficiale sia sulle vicissitudini dell’aera in oggetto e di tutte quelle che potrebbero essere interessate da speculazioni edilizie, sia sulle reali esigenze dei cittadini che non hanno bisogno di anfiteatri, poliambulatori e centri sportivi privati né tanto meno di nuova edilizia residenziale visto lo scandalo delle case “immerse nel verde” di porta di Roma e il sequestro del quartiere Rione Rinascimento 2, non tralasciando che qualsiasi opera provocherebbe un aggravio alla già caotica viabilità della zona.
Si rafforza che questo comitato vigila e vigilerà su qualsiasi opera che interesserà tale superficie, riservandosi, nel rispetto della legge di intraprendere ogni forma di azione a tutela della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Cordialmente
IL PRESIDENTE DEL COMITATO SERPENTARA
F.to Domenico D’Orazio
Categorie:
Attività,
Comitato,
Parlano di noi
sabato 18 luglio 2009
Agro amaro a Roma
Data di pubblicazione: Carta online, 10 luglio 2009
Autore: Pacilli, Anna
Fonte: http://eddyburg.it/article/articleview/13462/0/39/
Il potere dei costruttori nei confronti di tutte le forze politiche è tale che per salvare qualcosa bisogna sperare nelle lotte interne della destra. Carta online, 10 luglio 2009
La soprintendente di Roma mette i vincoli su un pezzo di agro romano, dove il Piano regolatore prevede oltre un milione di metri cubi di nuova edificazione. Il ministro Bondi la sostiene, Pdl e Pd di Regione, Provincia e Comune la attaccano e si schierano con i costruttori
La soprintendenza ai beni architettonici del comune di Roma sta tentando di mettere i vincoli a una porzione di agro romano e scatena le reazioni dell’amministrazione capitolina [Pdl], della Provincia di Roma [centrosinistra] e della Regione Lazio [centrosinistra]. Si costituisce così un fronte trasversale a sostegno dei costruttori romani che rivendicano i diritti acquisiti con il Piano regolatore targato Veltroni, che lì prevede oltre un milione di metri cubi di nuove edificazioni. E’ questa, in estrema sintesi, la vicenda generata dal recente provvedimento della soprintendente Federica Galloni, che ha apposto la tutela su 2.700 ettari di campagna romana nella zona fra via Laurentina e via Ardeatina, su terreni di proprietà dei due fratelli Caltagirone, Francesco Gaetano e Leonardo, e del gruppo di Paolo Santarelli, potentissimi costruttori della capitale. L’azione della soprintendente era partita già lo scorso anno, con la presentazione di 120 osservazioni al Prg della capitale, evidentemente ignorate. Da qui la recente apposizione dei vincoli su terreni di pregio ricadenti nelle zone Cecchignola, Tor Pagnotta, Castel di Leva, Falcognana, Santa Fumia e Solforata, ex borgate già ampiamente massacrate dalla speculazione edilizia e dalle previsioni del Piano regolatore di Veltroni. La soprintendente è sostenuta dal ministro dei beni culturali Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl, al quale il sindaco Gianni Alemanno a un certo punto ha fatto appello anche in nome della comune appartenenza politica. Invece, il ministro Bondi per ora tiene e concede solo un tavolo di concertazione con le istituzioni competenti, cioè comune e Regione. E c’è già chi parla di uno “sgarbo” ad Alemanno ben meditato all’interno del Pdl, per creare problemi al sindaco e alla sua area politica con i “grandi elettori romani” in vista delle elezioni regionali nel 2010.
Chi invece non tiene proprio e sembra essere sull’orlo di una crisi di nervi è il Pd, nelle autorevoli figure del capogruppo in comune Umberto Marroni, del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e del vice presidente della Regione Esterino Montino. Manco fossero in campagna elettorale. O invece sì. Evidentemente sono in corso le grandi manovre per il congresso del partito a ottobre e per le prossime regionali: tentano di portare in dote i poteri forti romani, i “palazzinari”. Gli stessi corteggiati da Alemanno. Così facendo il Pd continua a confondere le idee a una parte consistente del suo elettorato, non a caso in costante erosione, che vede il centrosinistra insieme al centrodestra a raccogliere “il grido dei costruttori” e degli “interessi locali”, tralasciando ogni attenzione per gli interessi generali, per una qualità di vita che precipita e per un territorio massacrato dal cemento. Dalla loro parte c’è il sindaco Alemanno, che si candida come interlocutore più credibile per i palazzinari: dice che il Piano regolatore di Veltroni non gli è mai piaciuto, ma che non accetta di perdere gli investimenti e i posti di lavoro che i costruttori promettono per quelle aree. Intanto, una parte del centrosinistra cerca di nobilitare la battaglia contro i vincoli sostenendo che in quel pezzo di agro romano sono previste case “popolari”.
Centrodestra e centrosinistra insieme parlano della necessità di rilanciare lo sviluppo e fronteggiare la crisi con le consuete colate di cemento. Sarà così anche il Piano casa che la Regione si appresta ad approvare? Solo le associazioni ambientaliste, Wwf, Legambiente e Italia nostra innanzitutto, difendono il vincolo della soprintendenza e parlano di ignoranza delle leggi da parte dei vari amministratori quando lamentano l’ingerenza del ministero dei beni culturali che esercita il potere di tutela sull’agro romano: il fatto che nessun ministro prima se ne sia fatto carico non vuol dire che non si possa fare. Dal resto della sinistra un silenzio assordante.
Autore: Pacilli, Anna
Fonte: http://eddyburg.it/article/articleview/13462/0/39/
Il potere dei costruttori nei confronti di tutte le forze politiche è tale che per salvare qualcosa bisogna sperare nelle lotte interne della destra. Carta online, 10 luglio 2009
La soprintendente di Roma mette i vincoli su un pezzo di agro romano, dove il Piano regolatore prevede oltre un milione di metri cubi di nuova edificazione. Il ministro Bondi la sostiene, Pdl e Pd di Regione, Provincia e Comune la attaccano e si schierano con i costruttori
La soprintendenza ai beni architettonici del comune di Roma sta tentando di mettere i vincoli a una porzione di agro romano e scatena le reazioni dell’amministrazione capitolina [Pdl], della Provincia di Roma [centrosinistra] e della Regione Lazio [centrosinistra]. Si costituisce così un fronte trasversale a sostegno dei costruttori romani che rivendicano i diritti acquisiti con il Piano regolatore targato Veltroni, che lì prevede oltre un milione di metri cubi di nuove edificazioni. E’ questa, in estrema sintesi, la vicenda generata dal recente provvedimento della soprintendente Federica Galloni, che ha apposto la tutela su 2.700 ettari di campagna romana nella zona fra via Laurentina e via Ardeatina, su terreni di proprietà dei due fratelli Caltagirone, Francesco Gaetano e Leonardo, e del gruppo di Paolo Santarelli, potentissimi costruttori della capitale. L’azione della soprintendente era partita già lo scorso anno, con la presentazione di 120 osservazioni al Prg della capitale, evidentemente ignorate. Da qui la recente apposizione dei vincoli su terreni di pregio ricadenti nelle zone Cecchignola, Tor Pagnotta, Castel di Leva, Falcognana, Santa Fumia e Solforata, ex borgate già ampiamente massacrate dalla speculazione edilizia e dalle previsioni del Piano regolatore di Veltroni. La soprintendente è sostenuta dal ministro dei beni culturali Sandro Bondi, coordinatore nazionale del Pdl, al quale il sindaco Gianni Alemanno a un certo punto ha fatto appello anche in nome della comune appartenenza politica. Invece, il ministro Bondi per ora tiene e concede solo un tavolo di concertazione con le istituzioni competenti, cioè comune e Regione. E c’è già chi parla di uno “sgarbo” ad Alemanno ben meditato all’interno del Pdl, per creare problemi al sindaco e alla sua area politica con i “grandi elettori romani” in vista delle elezioni regionali nel 2010.
Chi invece non tiene proprio e sembra essere sull’orlo di una crisi di nervi è il Pd, nelle autorevoli figure del capogruppo in comune Umberto Marroni, del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e del vice presidente della Regione Esterino Montino. Manco fossero in campagna elettorale. O invece sì. Evidentemente sono in corso le grandi manovre per il congresso del partito a ottobre e per le prossime regionali: tentano di portare in dote i poteri forti romani, i “palazzinari”. Gli stessi corteggiati da Alemanno. Così facendo il Pd continua a confondere le idee a una parte consistente del suo elettorato, non a caso in costante erosione, che vede il centrosinistra insieme al centrodestra a raccogliere “il grido dei costruttori” e degli “interessi locali”, tralasciando ogni attenzione per gli interessi generali, per una qualità di vita che precipita e per un territorio massacrato dal cemento. Dalla loro parte c’è il sindaco Alemanno, che si candida come interlocutore più credibile per i palazzinari: dice che il Piano regolatore di Veltroni non gli è mai piaciuto, ma che non accetta di perdere gli investimenti e i posti di lavoro che i costruttori promettono per quelle aree. Intanto, una parte del centrosinistra cerca di nobilitare la battaglia contro i vincoli sostenendo che in quel pezzo di agro romano sono previste case “popolari”.
Centrodestra e centrosinistra insieme parlano della necessità di rilanciare lo sviluppo e fronteggiare la crisi con le consuete colate di cemento. Sarà così anche il Piano casa che la Regione si appresta ad approvare? Solo le associazioni ambientaliste, Wwf, Legambiente e Italia nostra innanzitutto, difendono il vincolo della soprintendenza e parlano di ignoranza delle leggi da parte dei vari amministratori quando lamentano l’ingerenza del ministero dei beni culturali che esercita il potere di tutela sull’agro romano: il fatto che nessun ministro prima se ne sia fatto carico non vuol dire che non si possa fare. Dal resto della sinistra un silenzio assordante.
Categorie:
Comitato,
Parlano di noi,
SerpentarArcheologica
venerdì 17 luglio 2009
Nuovi Articoli E Un Simpatico Amico...
Sul numero 11 del 30.06.09 di Tram (un quindicinale a distribuzione gratuita) sono pubblicati interessantissimi articoli riguardanti il nostro quartiere e lo spettro delle ondate di cemento.
In prima pagina:
A pagina 4:
A pagina 5:
Vengono inoltre pubblicate le foto di un piccolo amico ritrovato che scorrazzava nelle vicinanze del Parco della Torricella, che popola assieme alle volpi il nostro quartiere: il riccio.

In prima pagina:
A pagina 4:
A pagina 5:
Vengono inoltre pubblicate le foto di un piccolo amico ritrovato che scorrazzava nelle vicinanze del Parco della Torricella, che popola assieme alle volpi il nostro quartiere: il riccio.
Categorie:
Comitato,
Foto,
Parlano di noi
sabato 20 giugno 2009
Il Nostro Pic Nic!
Gli amici di AmicoQua segnalano sul loro sito il nostro pic nic di domenica prossima e per questo li ringraziamo!
Categorie:
Attività,
Parlano di noi
Aggiornamento Documenti PRU, Il Nuovo Verbale E I Nuovi Articoli Su Di Noi!
Sono disponibili online le foto dei progetti del PRU inerenti agli interventi da svolgere a Piazza Minucciano!
FOTO 1 - FOTO 2 - FOTO 3. Vedi tutti i documenti del PRU.
Il nuovo verbale dell'assemblea del 16/06/09 è online!
Ecco gli articoli che potrete trovare sulla Voce del Quarto Municipio scritti da Sara Nunzi:


FOTO 1 - FOTO 2 - FOTO 3. Vedi tutti i documenti del PRU.
Il nuovo verbale dell'assemblea del 16/06/09 è online!
Ecco gli articoli che potrete trovare sulla Voce del Quarto Municipio scritti da Sara Nunzi:
Categorie:
Assemblee e Verbali,
Attività,
Comitato,
Foto,
Parlano di noi,
Upgrade
martedì 16 giugno 2009
Ulteriore Aggiornamento E Segnalazione Articoli
Sono stati aggiunti anche tutti i documenti relativi al P.R.U. (Piano di Recupero Urbano) Fidene - Val Melania ed al Piano Regolatore Generale di Roma, con la stessa modalità li potrete trovare fra i link dei nostri documenti.
Segnalo inoltre il link a ROMATODAY che tratta sulla seduta del Consiglio del IV Municipio svoltasi ieri: "Fidene-Valmelaina: la maggioranza dice no agli alloggi popolari"
Colgo l'occasione per ricordavi a tutti la riunione di questa sera sempre presso Via Pacchiarotti 73 (in fondo alla rampa) dalle 21:15.
Segnalo inoltre il link a ROMATODAY che tratta sulla seduta del Consiglio del IV Municipio svoltasi ieri: "Fidene-Valmelaina: la maggioranza dice no agli alloggi popolari"
Colgo l'occasione per ricordavi a tutti la riunione di questa sera sempre presso Via Pacchiarotti 73 (in fondo alla rampa) dalle 21:15.
Categorie:
Comitato,
Parlano di noi,
Upgrade
sabato 13 giugno 2009
Aggiornamento-video
Sono stati aggiunti due nuovi video sul Ninfeo e sulla Discarica che potete trovare sul nostro profilo di You Tube.
Parla di noi anche la testata ROMA TODAY in quest'articolo: http://www.romatoday.it/municipio/4-montesacro/fidene/no-alla-costruzione-centro-sportivo-millennium-serpentara.html (Grazie a Sara Nunzi per la segnalazione).
Parla di noi anche la testata ROMA TODAY in quest'articolo: http://www.romatoday.it/municipio/4-montesacro/fidene/no-alla-costruzione-centro-sportivo-millennium-serpentara.html (Grazie a Sara Nunzi per la segnalazione).
Categorie:
Comitato,
Parlano di noi,
Upgrade
sabato 6 giugno 2009
PERTECIPAZIONE TRASMISSIONE UNO ROMA TV
Lunedi 8 giugno alle ore 13,30 il comitato Serpentara è stato invitato presso gli studi televisivi dell'emittente privata UNO ROMA TV per un dibattivo inerente alle iniziative del comitato stesso, in collegamento telefonico dovrebbe partecipare il presidente del 4 municipio Bonelli
Categorie:
Comitato,
Parlano di noi
domenica 24 maggio 2009
giovedì 21 maggio 2009
PARLANO DI NOI
Il nostro comitato comincia ad avere visibilità sulla carta stampata locale.
Questi sono i primi articoli che parlano di noi.


Questi sono i primi articoli che parlano di noi.


Categorie:
Comitato,
Parlano di noi
Iscriviti a:
Post (Atom)







